Milano: Museo del Novecento

Cliente Museo del Novecento
Luogo Milano
Ambito Sistemi di accesso
Data 2011
Architect Italo Rota e Fabio Fornasari

Dettagli Progetto

AdermaLocatelli Group ha progettato e installato i sistemi di accesso alle facciate del Palazzo dell’Arengario di Milano, nel quale è ospitato il nuovo Museo del Novecento: una monorotaia, che serve la facciata continua rivolta verso Palazzo Reale, e un binario di copertura che sorregge la gru a braccio telescopico per la manutenzione delle altre facciate.

AdermaLocatelli Group – gruppo con sede a Turate (Como) che opera nel campo dell’edilizia e in particolare nei settori dei sistemi di ancoraggio, delle facciate ventilate, della diagnostica edilizia e dei sistemi di accesso – ha realizzato gli impianti di accesso per la manutenzione delle facciate del nuovo Museo del Novecento di Milano, ospitato all’interno del Palazzo dell’Arengario in piazza Duomo.

L’impianto progettato per il Museo del Novecento è composto da un tratto di monorotaia di 12 metri di lunghezza, che serve la facciata continua rivolta in direzione di Palazzo Reale, e da un binario di copertura, che si sviluppa per una lunghezza complessiva di 12 metri, per la gru a braccio telescopico che permette l’accesso alle restanti facciate.

Gli impianti sono realizzati, rispettivamente, con prodotti Rostek e Cox Gomyl, partner internazionali di AdermaLocatelli per quello che concerne i sistemi di accesso.

«La trasformazione del Palazzo dell’Arengario in Museo del Novecento curata da Italo Rota e Fabio Fornasari, ha avuto tra i suoi obiettivi, anche quello di restituire un’immagine forte e attraente all’edificio, trasformandolo in uno dei luoghi privilegiati della cultura a Milano – afferma l’Arch. Paolo Valera, Amministratore Delegato di Aderma s.r.l, la società del gruppo AdermaLocatelli che si è occupata dell’installazione degli impianti -. I sistemi di accesso che abbiamo progettato e installato permettono di avere un accesso il più comodo e funzionale possibile alle facciate, per la loro pulizia e manutenzione, ma nello stesso tempo si integrano armoniosamente con l’architettura de ll’edificio, senza intaccarne la pulizia delle linee visive».